11 gennaio 2021

Leonardo e l’Arma dei Carabinieri siglano accordo per la formazione degli anziani all’uso del digitale

Per ridurre il “digital divide” anagrafico del Paese, corsi rivolti alla ‘terza età’ sia nelle sedi dell’Arma in presenza che on line

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine, riguarderà principalmente i piccoli centri abitati

Carta: “Un efficace esempio di connubio con una prestigiosa istituzione a servizio della società civile”. Profumo: “Il nostro expertise nella digitalizzazione e nella cyber security per offrire servizi alle comunità che accrescano la consapevolezza delle opportunità e delle potenzialità delle nuove tecnologie”

Roma, 11 gennaio 2021 – Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo e la Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine hanno siglato un accordo per la realizzazione del progetto “Formazione anziani all’uso del digitale – Diventare Cittadino Digitale”. Alla cerimonia di firma hanno partecipato, tra gli altri, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Giovanni Nistri, il Presidente e l’Amministratore Delegato di Leonardo, Luciano Carta e Alessandro Profumo, il Presidente della Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine, Luciano Violante, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Arma, Gen. C.A. Teo Luzi.

La collaborazione risponde all’esigenza di ridurre il digital divide anagrafico del Paese, riducendo gli ostacoli all'accesso a Internet da parte delle fasce sociali più anziane. Attraverso l’offerta di un servizio espressamente rivolto alla ‘terza età’, di solito con minori competenze informatiche, saranno raggiunti i piccoli centri con popolazione inferiore agli ottomila abitanti.

I Comuni saranno individuati dall’Arma dei Carabinieri in relazione alla disponibilità di strutture della stessa Arma per i corsi di ‘alfabetizzazione digitale’. Questi ultimi potranno svolgersi in due modalità, anche alla luce dell’emergenza pandemica: online, con docenze del personale senior di Leonardo, nonché testimonianze di esperti delle aree tecnologiche emergenti e di cyber security, e in presenza, presso le sedi dell’Arma dei Carabinieri.

Il progetto con l’Arma dei Carabinieri – sottolinea il Presidente di Leonardo, Luciano Carta – rappresenta un contributo significativo per colmare il gap generazionale di competenze digitali. L’accordo con l’Arma è un efficace esempio di connubio con una prestigiosa istituzione a servizio della società civile, che valorizza ulteriormente l’impegno di Leonardo nell’innovazione a supporto delle comunità. Facendo leva sul proprio know-how tecnologico e in sinergia con le principali istituzioni – continua Carta – la nostra Azienda, anche attraverso iniziative di formazione, punta a favorire lo sviluppo del Paese e il benessere dei cittadini”.

“Le tecnologie digitali sono entrate in modo dirompente nella nostra quotidianità, diventando imprescindibili in particolare in una fase critica come quella che stiamo vivendo”, dichiara l’Amministratore Delegato di Leonardo, Alessandro Profumo. “Siamo parte di una nuova società digitale che si è posta l’obiettivo di appianare le diseguaglianze garantendo, nel contempo, la prosecuzione di attività legate al lavoro, alla formazione e alla vita di ogni giorno. Avvalendoci del nostro expertise nella digitalizzazione e nella cyber security – conclude Profumo intendiamo offrire servizi alle comunità che accrescano la consapevolezza delle opportunità e delle potenzialità delle nuove tecnologie”.

Con questa iniziativa, Leonardo, avvalendosi del supporto di Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine, favorisce un processo di innovazione sociale in grado di contribuire al benessere della collettività, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda Onu 2030. Il progetto con l’Arma dei Carabinieri si inserisce in un filone di attività che, tra l’altro, ha recentemente registrato l’impegno dell’Azienda ad una raccolta di fondi tra i dipendenti italiani destinati a istituti scolastici su tutto il territorio nazionale per l’acquisto di dispositivi informatici, con l’obiettivo di sostenere il programma di digitalizzazione del sistema scolastico del Paese.

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