01 June 2020

Scuola di comunità a Palomonte, ci siamo

  • Di Redazione

Il progetto con il sostegno del Ministero dell’Istruzione è entrato nella fase finale, quella del finanziamento.

Giunge all’ultimo miglio il progetto della scuola comunità di Palomonte, nel salernitano. Un progetto che la Fondazione Leonardo sta accompagnando dalla nascita, vicina all’idea di un polo educativo che divenga anche perno sociale, luogo collettivo di confronto.

Una scuola e una piazza, insomma. E il fatto che un progetto così innovativo nasca al Sud dà il senso di come le energie, se attivate, possano produrre fatti e soprattutto costruire un futuro laddove, appunto le aree interne del Mezzogiorno, il futuro sembra sempre mancare.

Il vice ministro Anna Ascani, in vista di mercoledì quando si terrà il confronto conclusivo tra il proprio ministero – Pubblica Istruzione – e la direzione generale per l’edilizia scolastica per l’individuazione del cammino che si dovrà ancora compiere, ha promosso a pieni voti il progetto Palomonte: “La scuola è fondamentale non solo per gli studenti, ma per l'intera comunità. L'abbiamo compreso chiaramente in queste settimane di pandemia: non poter frequentare le lezioni in presenza ha comportato difficoltà e rammarico per tutti. Come Ministero, quindi, non possiamo che sostenere progetti come quello di Palomonte: si propone di dare a un'area interna un luogo non solo di istruzione ma anche di socialità; dove c'è una scuola che funziona, c'è una società attiva e proiettata al futuro".

Anna Ascani, Viceministra dell'Istruzione

Anna Ascani, Viceministra dell'Istruzione

Mariano Casciano, sindaco di Palomonte, illustra lo stato delle cose: “Abbiamo messo a frutto una collaborazione attiva tra privato e pubblico, coniugato le più alte competenze e ora possiamo offrire al ministero dell’Istruzione una proposta di qualità che risponda ai più alti standard in fatto di sostenibilità, di cultura architettonica e finanche di prevenzione sanitaria”.

Undici i professionisti coordinati dall’architetto Angelo Verderosa: “Sono state studiate soluzioni avanzate. L’edificio è naturalmente di quelli Nzeb (a consumo di energia quasi zero), con una sua dimensione modulare e una struttura aperto/chiuso che ci ha consentito di adeguare l’edificio anche ai criteri di distanziamento fisico e di sanificazione naturale e artificiale, aggiungendo alle altre caratteristiche della struttura il bollo “Covid free”. Probabilmente la prima scuola in Italia progettata anche in funzione della prevenzione sanitaria”.

Mariano Casciano, sindaco di Palomonte

Mariano Casciano, sindaco di Palomonte

Il progetto (scuola unica, dalle materne alle medie, per circa cinquecento alunni), tenuto a battesimo a novembre scorso dal ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, ora è infatti entrato nella fase finale: quella del finanziamento.

Il progetto gode della consulenza scientifica dello Iuav (l’università di architettura di Venezia). “La scuola comunità con la sua collocazione urbana, i suoi spazi aperti interconnessi con gli spazi chiusi, l'integrazione di nuove tecnologie, potrà divenire il modello da seguire nei territori solitamente identificati come fragili”, spiega Fernanda De Maio, docente di Composizione urbana e delegata del rettore dell’università a seguire ogni passo di questo progetto.

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